Scenario normativo

Il D.lgs. 50/2016, cosiddetto "nuovo Codice dei Contratti", impartisce numerosi nuovi obblighi e indicazioni relativamente alle modalità di gestione degli affidamenti di forniture, servizi, lavori e incarichi professionali, dando un ulteriore importante impulso all'informatizzazione delle procedure.

Infatti, ai sensi in particolare degli artt. 40 e 52, vi è l'obbligo di utilizzare mezzi telematici per gli scambi di informazioni (comunicazioni e offerte di gara) relative alle procedure di affidamento, mentre l'utilizzo delle modalità tradizionali viene limitato a pochi casi o comunque deve essere adeguatamente motivato.

L’obiettivo verso il quale si dirigono tutte le più recenti normative è quello di introdurre negli iter procedurali della P.A. un alto livello di innovazione e informatizzazione, con l’immediata conseguenza di un aumento della qualità di servizi ad un costo inferiore di gestione.

A seguire, elenchiamo non esaustivamente le normative più recenti riguardanti la suddetta tematica:

  • Gli artt. 40 e 52 del D.lgs. 50/2016, che indicano l'obbligo di utilizzare mezzi telematici per gli scambi di informazioni (comunicazioni e offerte di gara) relative alle procedure di affidamento.

  • L'art. 38, comma 4, del D.Lgs. 50/2016, che indica come requisito premiante per la qualificazione delle Stazioni Appaltanti presso l'ANAC la "disponibilità di tecnologie telematiche nella gestione di procedure di gara"

  • Il Decreto Legge 179/2012 "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" (c.d. Decreto Crescita 2.0).
  • L’art. 1 , comma 32, della Legge 190/2012 (DDL Anticorruzione) e la Delibera AVCP n. 26 del del 22 maggio 2013, art. 2 e 3, che obbligano la P.A. a pubblicare, sul proprio sito web istituzionale, le informazioni relative ai bandi di gara (CIG, struttura proponente, oggetto del bando, procedura di scelta del contraente, elenco degli operatori invitati, aggiudicatario, importo di aggiudicazione, tempi di completamento, importo delle somme liquidate) e a trasmettere tali dati sotto forma di file *.xml all’Autorità di Vigilanza stessa.
  • Il Decreto Legislativo 33/2013 (Amministrazione trasparente) riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.
  • La Legge n. 4 del 2004 (Legge Stanca) che impone alla P.A. una serie di misure volte a favorire l'accessibilità dei contenuti pubblicati su Internet.
  • La Delibera AVCP n.111 del 20 dicembre 2012, in attuazione al dettato dell'art. 6-bis del Dlgs. n. 163/2006, che stabilisce l'utilizzo del sistema AVCPass, obbligatorio dal 1° luglio 2013 per tutte le procedure di gara non telematiche con importo a base d’asta superiore ai 40.000 euro, per il controllo della documentazione amministrativa soggetta a verifica.
  • A tal fine DigitalPA ha sviluppato una soluzione software capace di soddisfare tutte le suddette esigenze. Per ulteriori indicazioni, è possibile consultare la pagina "Scenario normativo" sul sito albofornitori.net.